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Commozione ma soprattutto grande festa per i 200 anni di Orazia Ianiri e Maria Stocchi. Le due signore, entrambe nate il 13 novembre 1909, oggi hanno celebrato insieme il loro primo secolo di vita con una messa nella chiesa di Santa Maria Assunta, celebrata dal don Giancarlo Masci e don Livio Fagiani alla presenza di amici, parenti, sindaco, vice sindaco ed assessori ed alcuni consiglieri.
Al termine della messa, il Sindaco ha ospitato le due nonnine nell'auto del Primo cittadino per raggiungere il palazzo comunale dove ad attenderle c'era una piccola festa.
Nella Sala delle statue il Sindaco Antonello Merolla, insieme a Mauro Carturan, Presidente del Consiglio comunale e rappresentante del Presidente della Provincia, il Vice Sindaco Massimo Rosina hanno festeggiato Orazia e Maria complimentandosi con loro, e facendo dono di una foulard ciascuna e di una targa dell'amministrazione provinciale.
Orazia Ianiri è nata nel Parco d'Abruzzo e si è trasferita a Cisterna da piccolina al seguito del papà Francesco Paolo, che portò a Cisterna e nelle opere di bonifica della palude pontina l'arte degli scalpellini abruzzesi. Paolo ha aperto una cava per l'estrazione del marmo e realizzato molte opere pubbliche tra cui il ponte sull'Appia che unisce i comuni di Cisterna e Latina oppure la Chiesa di Borgo Podgora. Orazia aveva 7 fratelli, 3 più grandi, 4 più piccoli. A causa della prematura morte della madre, si prenderà cura di loro. Allora la più piccola aveva soli 2 anni.
Si sposerà con Lucio Ciarletta ed avrà 3 figlie, Maria, Carla e Anna. Con la guerra, Lucio fu fatto prigioniero ed internato in un campo di concentramento in Germania. Orazia per quasi due anni portò avanti da sola la famiglia facendo piccoli lavori occasionali e tanti sacrifici. Nella sua non facile vita ha anche dovuto fare i conti con la salute. Ha subito 3 importanti interventi chirurgici. Nell'ottobre del 1984 le avevano dato poche ore di vita ... ma la forte tempra di Orazia ebbe la meglio. Poi nel 1992 un'altra dura prova: un tumore alla testa. Anche questa superata con tenacia e tante preghiera. Perché Orazia è molto devota, a Santa Lucia e tutte le domeniche va a messa.
La sua giornata inizia alle 8 con il caffè servito al letto dalla figlia, poi la colazione, il bagno, quindi dà una mano nella cura della casa, poi recita il rosario. Un pò di televisione e qualche chiacchiera con vicini e parenti che la vanno a trovare o che lei visita. Una volta al mese si raduno tutti per recitare il Rosario insieme. Orazia gode di una buona salute, vive con la figlia Anna ed ha mantenuto il piacere di gustare del buon caffè, un piacere che l'ha sempre contraddistinta al punto da essere spesso detta "la caffettara", oppure la "Pomposella" per i suoi modi un po' ricercati.
Maria Stocchi, è nata a Cisterna il 13 novembre 1909. Figlia di Francesco, persona che fu molto nota a in paese per aver aperto il primo grande emporio dove Maria, sin da piccola dava un aiuto. Si è sempre dedicata alla famiglia ed anche ad aiutare chi ne aveva bisogno. Dopo essersi trasferita per un periodo a Roma, dove viveva con il marito, è voluta tornare nuovamente a Cisterna, luogo che lei ama ed è ben voluta da tutti. Le figlie Carla ed Anna non esitano a definirla una moglie e madre molto affettuosa e premurosa, sempre pronta a prodigarsi anche con i suo 5 nipoti, e 6 pronipoti, il più grande dei quali ha già 21 anni.
Arriva all'età di cento anni in buona salute, anche se con qualche fastidio alle gambe, con la sua caratteristica forza d'animo, il suo ottimismo di sempre.
Il Sindaco Antonello Merolla: "E' davvero una giornata eccezionale. Non capita spesso di festeggiare nello stesso giorno due centenarie. E Cisterna si sta rivelando anche una terra di longevità visto quanti ormai ne conta. Sono anche persone molto conosciute e stimate appartenenti a famiglie che hanno fatto la storia di Cisterna. A loro i migliori auguri da parte di tutta l'amministrazione e della città".
Il Consigliere Provinciale Mauro Carturan: "Hanno vissuto due guerre ed hanno visto e contribuito alla crescita di questa città. Sono persone davvero esemplari, che hanno avuto una vita a tratti difficile ma che oggi sono testimoni di forza e volontà esemplari. Hanno visto questa terra trasformarsi e diventare fertile e produttiva per questo l'amministrazione provinciale oggi le vuole celebrare con una targa insieme a tutta la comunità di Cisterna".
Al termine della cerimonia, Merolla ha offerto a Orazia e Maria la fascia da Sindaco per indossarla, poi è seguito un piccolo buffet.
Davvero felici per la cerimonia le nonnine che hanno ringraziato e lasciato interviste e posato per le foto. La festa è proseguita in forma privata ciascuna 'nonna' con la propria discendenza.