In riferimento a quanto da me scritto sulle gravi illegittimità della ZTL in Gaeta medievale, bisogna rilevare che martedì 7 luglio su un quotidiano locale è apparsa una sterile risposta da parte del Comandante della Polizia municipale del Comune di Gaeta Donato Mauro che riporto testualmente: Per quanto riguarda il cuore storico di Gaeta Sant'Erasmo il corpo ha proceduto, facendo uso dell'art. 43 del Codice della Strada, secondo il quale gli agenti possono anche sul momento, operare in deroga alla segnaletica verticale. Debbo necessariamente rispondere al Comandante Mauro rilevando che nel nuovo Codice della Strada (D. Lgs. 285/92) nell'art 43 si parla certamente dei problemi riguardanti il blocco del traffico. Il comma 5 dell'art. 43, citato dal Comandante Mauro parla, però, di "esigenze connesse con la fluidità o con la sicurezza della circolazione". Un'isola pedonale annunciata a mezzo stampa non può assolutamente essere realizzata adducendo motivi di sicurezza. Bisogna ricordare al Comandante Mauro e al Sindaco Raimondi che la spesa di oltre 214.000 euro per l'installazione dei varchi elettronici è, per il momento, soltanto uno spreco. Per essere precisi, bisogna rilevare che non esiste a Gaeta un Piano Urbano del Traffico, quindi qualsiasi azione di modifica della viabilità è da applicarsi solo in via sperimentale con tutto quello che comporta in materia di legittimità delle contravvenzioni che saranno emesse a seguito delle rilevazioni delle telecamere. L'iter per l'autorizzazione ministeriale al funzionamento dei varchi elettronici fino a pochi giorni fa non era ancora partito. Considerando i tempi tecnici di espletamento della pratica (90 giorni) prima della fine della stagione estiva non si potrà procedere ad accendere le apparecchiature. Mi risulta anche che le autorizzazioni rilasciate per i residenti non sono state inserite nel sistema di controllo delle targhe: chi, quando e con quali soldi procederà ad effettuare questo delicato compito? C'è da chiedersi, poi, se il criterio improvvisato in giugno per la chiusura al traffico di poche ore solo un giorno alla settimana è stato adottato anche per la richiesta al Ministero. Bisognerà capire quindi se quella tempistica potrà rientrare nei principi di stagionalità e stabilità delle ZTL e quindi ottenere l'autorizzazione ministeriale. A questo punto, sebbene il sindaco, con fare demagogico, continui a paventare la possibilità di attivare entro breve i varchi elettronici, possiamo solo confermare l'impossibilità di utilizzare i costosissimi impianti di rilevazione per l'intera estate in corso. Viene da chiedere quindi perché l'iter ministeriale non sia stato attivato nei mesi precedenti in modo da far effettivamente attivare gli impianti nei mesi estivi. È doveroso quindi tornare ai tempi delle belle parole della campagna elettorale del candidato a sindaco Antonio Raimondi. A tal proposito l'attuale primo cittadino denunciava lo scempio di denaro pubblico relativo all'impiego dei vigili per bloccare il traffico verso Gaeta medievale. Oggi lo stesso Raimondi, smentendosi palesemente, mette in atto quanto da lui stesso condannato. Inoltre, nella vana attesa di accendere i varchi elettronici è stato previsto l'impiego di ben 12 unità stagionali a dispetto di quella conclamata austerity annunciata dallo stesso Raimondi. Ma voci di corridoio parlano anche di irregolarità nel concorso appositamente indetto per i vigili urbani stagionali: p è questo allora il motivo per cui la graduatoria dei vincitori tarda ad essere pubblicata?
Pasquale Ranucci