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"Chi mi conosce sa che il mio impegno all'interno dell'istituzione comunale è sempre stato animato da spirito di servizio nei confronti dei cittadini terracinesi e teso verso la soluzione dei problemi connessi alle responsabilità di amministratore pubblico e più in senso lato per le molteplici questioni che attanagliano la città.
Ed è per questi sostanziali motivi che non posso sottacere pubblicamente quelle che sono le gravi difficoltà che stanno attraversando il Cimitero di via Anxur.
In questo santo luogo da oltre quattro mesi il personale impegnato si è ridotto sensibilmente tanto che due, oggi, sono gli addetti che ne reggono le sorti, effettuando turni di lavoro non certamente agevoli.
La ditta vincitrice della gara di appalto, pur avendo ristrutturato ben 300 loculi e il Comune venduto agli aventi bisogno, per la seconda volta nel giro di pochi mesi è stata costretta ad abbandonare il cantiere perché le sue competenze tardano ad essere liquidate.
L'emergenza Cimitero sta vivendo giorni difficili anche per l'effettuazione dei servizi di base quali: l'inumazione e stumulazione delle salme, la pulizia degli spazi, la guardiania e soprattutto tra quindici giorni l'impossibilità di ospitare ulteriori salme per mancanza di loculi.
Tutto questo pone grave nocumento al Cimitero anche sotto l'aspetto delle norme igienico - sanitarie.
Ho più volte rappresentato la situazione al sindaco Stefano Nardi e ai colleghi di giunta senza, evidentemente, essere incisivo per la soluzione delle problematiche.
Oggi, però, ritorno a chiedere con forza un intervento risolutore, in mancanza del quale mi vedrò costretto a riconsegnare la delega ai servizi cimiteriali".
Gianni D'Amico
Assessore servizi cimiteriali