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    18-03-2009

    Terracina

    L'intervento dell'assessore ai lavori pubblici Franco Ferrari

    Concorso di idee per la riqualificazione di viale Circe e Europa

    Vince il progetto della Deon Studio di Roma

    "Con tempi record - afferma l'assessore ai lavori pubblici Franco Ferrari - il concorso d'idee per la riqualificazione di viale Circe e viale Europa è giunto a conclusione.
    Nei giorni scorsi, infatti, la commissione ha svolto l'ultima riunione finalizzata nel decidere il vincitore del concorso, che ricordo era di livello nazionale.
    Il concorso ha visto al primo posto della speciale classifica il Raggruppamento (di professionisti) - Deon Studio di Roma, al secondo il Raggruppamento - M.A.G.A. di Pozzuoli, al terzo posto il Raggruppamento di tecnici locali formato da: Fusco, Loreto, Prandi, Rossi, tutti di Terracina.
    Il progetto vincitore del concorso - continua l'assessore Ferrari - si è mosso in sintonia con alcune delle principali linee di intervento individuate dal piano particolareggiato della C2 e dagli strumenti urbanistici vigenti.
    Mentre l'analisi delle attuali dinamiche urbane è stata estesa oltre il perimetro del bando e quindi anche alle aree adiacenti, poiché non si può pensare di risolvere una fetta di città come compartimento stagno.
    L'intervento prioritario del progetto vincitore del bando è quello di conferite al lungomare la dignità funzionale e ambientale di cui necessita.
    Per fare questo i tecnici non hanno potuto prescindere dal riorganizzare in maniera puntuale il sistema di viabilità veicolare, ciclopedonale e dei parcheggi.
    Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta alla realizzazione degli spazi pubblici, cercando di enfatizzare alcuni caratteri riconoscibili del luogo.
    In questa nuova veste la città potrà assumere una configurazione rispetto alla quale la fruizione risulta migliorata, in linea con quei valori architettonici e paesaggistici che caratterizzano le nuove città costiere con vocazione turistica.
    Il ridisegno della città - termina l'assessore Ferrari - inteso non soltanto come una grande attrezzatura urbana realizzata per ospitare le pratiche e le attività connesse al turismo, ma soprattutto quale "capitale sociale" da riqualificare sia per le pratiche del tempo libero e della vacanza, sia per accogliere lo svolgimento delle pratiche collettive quotidiane".
    Il progetto vincitore prevede, dunque, una nuova viabilità lungo il viale Europa e realizza un senso unico di marcia lungo il viale Circe (senso di marcia Roma - Napoli).
    La scelta consente di ampliare la sezione dei marciapiedi e realizzare la pista ciclabile su tutto il tratto di costa. La direzione di percorrenza (Roma - Napoli) è stata optata dai tecnici in virtù del nuovo accesso alla città che garantisce al visitatore un immediato ingresso a Terracina attraverso il lungomare.
    Il senso unico lungo viale Circe limiterà il flusso del traffico, riducendo notevolmente l'inquinamento acustico e delle polveri sottili che oggi penalizzano fortemente il confort di balneazione della città.
    Nel progetto vincitore l'arredo urbano, l'illuminazione e il verde sono esaltati oltre che per gli aspetti estetici - percettivi anche e soprattutto per i fattori fruitivi - funzionali.
    Per l'arredo i tecnici dello studio Deon hanno cercato insistentemente il dialogo con la tradizione nell'utilizzo dei materiali che risultano audaci ma rispettosi del "fare" contemporaneo attraverso l'utilizzo di precise linee definite e di profili suggestivi e accattivanti.
    Dalle pensiline per gli autobus elettrici dislocate lungo viale Circe ed Europa, coperte con pannelli fotovoltaici per garantire un'autonoma gestione degli apparati elettrici annessi, alle pensiline per le biciclette elettriche con la seduta integrale del design, concepite con una fisionomia accattivante a rappresentare un servizio d'avanguardia e innovativo.
    I chioschi polifunzionali in acciaio e vetro adagiati sulla pavimentazione esistente, collocano al loro interno un locale adatto alla vendita o come spazio informativo, risultato discreti e trasparenti reagendo con l'architettura del luogo in una logica di rispetto degli spazi e dei volumi preesistenti, inoltre stimolano la fruizione dello spazio circostante fungendo da elementi catalizzatori.
    Questi, sono al tempo stesso "oggetto" ed elementi d'arredo, con grosse e preziose lampade dalle linee essenziali ma eleganti, illuminano in modo composto lo spazio circostante.
    I chioschi così realizzati rappresentano piccoli ma importanti elementi architettonici e sono la risposta ad una reale esigenza di qualificare attraverso strutture temporanee l'arredo urbano e quindi l'architettura della città.
    Infine, le fontanelle per bere in travertino e le torrette di controllo di balneazione concludono un sistema di elementi che richiamano ognuno ad un comune denominatore che non alteri il proprio carattere, la propria leggibilità e originalità.