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    08-08-2007

    Roma

    Notizie dalla Regione Lazio

    La Giunta regionale presieduta da Piero Marrazzo nell'ultima riunione ha approvato, su proposta dell'Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport Giulia Rodano, uno stanziamento di 2 milioni e 700mila euro per finanziare il programma annuale degli interventi programmati per il 2007 dal Centro Audiovisivo della Regione Lazio. In totale si tratta di 45 interventi che interessano tutto il territorio regionale e che prevede finanziamenti anche per iniziative delle province,piu quello relativo alla Festa del Cinema di Roma.
    Un milione e 500mila euro è destinato quale contributo per la realizzazione della seconda Edizione della Festa del Cinema di Roma.
    Novantamila euro invece sono il fondo per realizzare iniziative dirette della Regione. In particolare 45mila euro per la Cittadella del Corto, 20mila per l'XI Edizione del Roma Film Festival, 15mila euro per SelfCinema "Adopt a Movie" e, infine, 10mila euro per le spese per il funzionamento del Centro Audiovisivo della Regione Lazio.
    Un milione e 110mila invece sono la quota risorse finalizzata a finanziare 41 progetti in tutto programmati su tutto il territorio regionale. Duecentoquarantaseimila sono destinati a finanziare i progetti di "Scuola ed educazione al linguaggio" in tutta la Regione; 145mila euro per "Rassegne e Festival nel Comune di Roma"; 88mila euro per Rassegne e Festival nella Provincia di Roma e 30mila per la Provincia di Viterbo, 25mila per la Provincia di Rieti, 48mila euro per la Provincia di Frosinone e 25mila per la Provincia di Latina.
    Inoltre sono stati stanziati 390mila euro per la distribuzione e i circuiti indipendenti (compresi 230mila euro per la nuova edizione di "Voglia di Cinema") e 95mila euro per la partecipazione a Festival e iniziative internazionali.


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    MISURE A SOSTEGNO DEGLI ALLEVATORI:
    DALLA REGIONE IL 25 % DELLA POLIZZA ASSICURATIVA PER SMALTIMENTO ANIMALI DECEDUTI

    La Giunta regionale del Lazio presieduta da Piero Marrazzo, ha approvato su proposta dell'Assessore all'Agricoltura Daniela Valentini, una serie di interventi in favore degli allevatori della regione, in particolare per quanto riguarda lo smaltimento delle carcasse degli animali deceduti in allevamento e la loro sostituzione. Nello specifico la delibera prende atto della decisione della commissione europea di procedere alla liquidazione degli aiuti agli allevatori maturati fino al 31 dicembre 2006, e dei relativi costi del servizio per il periodo che va dal 2002 al 2006 e ne fissa i termini di liquidazione secondo i rendiconti presentati dalle associazioni degli allevatori. L'importo degli aiuti relativi a questo arco di tempo e non ancora liquidato ammonta a circa 6milioni di euro.
    La Giunta ha inoltre deliberato lo stanziamento di 300mila euro per contributi sui costi dei premi assicurativi versati, secondo la nuova disposizione entrata in vigore all'inizio del 2007, dagli allevatori per la rimozione e la distruzione dei capi morti in azienda, per una quota pari al 25% del premio assicurativo, che va ad aggiungersi al 50% versato dallo Stato. In pratica, con la nuova procedura e con il contributo regionale, sarà a carico degli allevatori solo il 25% del premio assicurativo. Naturalmente questi incentivi saranno estesi alle polizze già in corso, purché stipulate a partire dal 1° gennaio 2007. Il provvedimento va a sostegno di un settore che conta nel Lazio 250mila bovini 77mila vacche da latte, 20mila bufale e 800mila ovicaprini.

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    Sanità. Sarà intitolato alla memoria di Silvio Natoli il nuovo Dipartimento Interospedaliero Trapianti San Camillo - Spallanzani.

    Sarà intitolato alla memoria di Silvio Natoli, il Direttore dell'Istituto Superiore di Sanità prematuramente scomparso il mese scorso, il nuovo Dipartimento Interospedaliero Trapianti San Camillo - Spallanzani.
    Una scelta naturale dato che proprio Natoli, in qualità di Direttore Generale dell'Assessorato alla Sanità, fu tra i primi e più decisi sostenitori dell'accorpamento delle attività di trapianto dell'IFO Regina Elena e del San Camillo in un unico dipartimento.
    L'imminente completamento dei lavori per le nuove camere operatorie al Centro Rianimazione dello Spallanzani porterà entro l'anno a pieno regime l'attività di una struttura il cui eccellente funzionamento è già testimoniato dai dati.
    I risultati clinici ottenuti ad oggi parlano infatti di 18 pazienti trapiantati dal 1° aprile di cui 9 di fegato (compreso un sieropositivo) e 9 di rene (in uno è stato effettuato un doppio trapianto reso necessario dall'avanzata età del donatore). Di questi 18 pazienti, 17 sono guariti senza complicanze e dimessi entro 2 settimane dal trapianto; mentre per una sola paziente è stato necessario un decorso più lungo determinato da un rene che ha tardato a riprendere la propria funzione. Nessun paziente è stato sottoposto a nuovo intervento e nell'assistenza post operatoria per nessuno di essi si è reso necessario il supporto di prestazioni esterne.
    Inoltre, nello stesso periodo, tutti i 135 pazienti sottoposti a trapianto di fegato presso l'Istituto Regina Elena dal 2001 al 2006 sono stati telefonicamente avvertiti del trasferimento del Centro e sottoposti a visita in questi ultimi quattro mesi presso gli ambulatori dello Spallanzani.
    Negli stessi locali è stata anche trasferita la sede dell'Associazione Trapiantati IRE, denominata "Prometeo 3", onlus regolarmente riconosciuta, ammessa al beneficio del 5 per cento e presieduta da un trapiantato di fegato nel 2003 all'IRE.
    Dal 1° Aprile ad oggi, nell'ambulatorio del Dipartimento Interaziendale Trapianti dello Spallanzani, aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 14, sono state effettuate 662 visite epatologiche includenti per almeno una volta tutti i trapiantati operati all'IRE.
    Dopo l'attivazione del Centro Trapianti presso il San Camillo, sotto la direzione del Prof. Eugenio Santoro, nell'ultimo trimestre, l'attività di donazione e trapianto nella Regione Lazio è aumentata del 30 per cento rispetto ai mesi precedenti ed in particolare è cresciuta l'attività di trapianto del cuore e del rene.
    Tutto ciò conferma il valore e l'efficacia della scelta operata dalla Regione che consentirà, nei prossimi mesi, di razionalizzare l'organizzazione, ottenere significativi risparmi di spesa, incrementare le attività e ridurre le liste di pazienti in attesa per i diversi tipi di trapianto.


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    Dichiarazione del Presidente Marrazzo
    "I DIRITTI DEI CITTADINI DI CIAMPINO CONTANO PIÙ DEGLI INTERESSI DI UNA SINGOLA AZIENDA"

    L'Amministratore delegato della Ryanair Michael O'Leary è il caso rammenti che nel nostro Paese e nella nostra Regione oltre alla sua compagnia low cost c'è molto altro, come per esempio i cittadini di Ciampino che certo contano più di una singola azienda, per quanto importante. Il provvedimento Enac, condiviso e sostenuto dalla Regione Lazio, di ridurre del 30% i voli sull'aeroporto Pastine garantisce il diritto alla salute dei cittadini di Ciampino e non risponde a logiche commerciali o di tutela della compagnia di bandiera. Comprendo che l'ottica di mister O'Leary sia tutta concentrata sui destini della sua azienda ma occorre capisca che esiste anche altro come la messa in sicurezza di uno scalo incastrato dentro una città di 40mila abitanti. Per quanto riguarda la minaccia di abbandonare Roma, se è evidente che il turismo della capitale e del Lazio ha avuto grandi benefici dall'azione della Ryanair, è altrettanto vero che lo scalo di Ciampino ha costituito e costituisce per essa una grande opportunità di business. Tanto importante che molte altre compagnie low cost premono per avere spazio sul mercato romano. Infine, l'Alitalia. Mister O' Leary non si preoccupi: la nostra compagnia di bandiera ha grossi problemi, versa in una crisi seria, ma è un patrimonio del nostro Paese che non regaleremo a nessuno.